| Strumento | Guadagno sul prezzo | Cedole / dividendi | Come si compensano le minus |
|---|---|---|---|
| Certificati di investimento | Sì | Sì, in generale | Sia le plusvalenze sul prezzo sia le cedole qualificate come redditi diversi. Verifica i singoli flussi con l’intermediario. |
| Obbligazioni | Sì | No | Compensa la plusvalenza sul prezzo. Le cedole e gli interessi non compensano. |
| BTP e titoli di Stato al 12,5% | Sì, al 48,08% | No | 1.000 € di plusvalenza sul prezzo utilizzano 480,80 € di minusvalenze. Le cedole sono escluse. |
| ETC / ETN | In generale sì | — | Le plusvalenze sono generalmente redditi diversi. Verifica struttura e regime del prodotto. |
| Azioni | Sì | No | Compensano le plusvalenze da vendita, non i dividendi. |
| ETF e fondi | In generale no | In generale no | I proventi positivi sono redditi di capitale. Le perdite possono invece alimentare lo zainetto. |
Per guadagno sul prezzo si intende la plusvalenza fiscalmente rilevante, distinta da ratei, interessi e scarti. Quadro generale per persone fisiche residenti, fuori dall’attività d’impresa, nei regimi amministrato e dichiarativo. Per certificati e ETC/ETN verifica le condizioni del prodotto.
Prima lo strumento, poi il tipo di reddito
La possibilità di compensazione dipende dal reddito prodotto, non soltanto dal nome dello strumento. Un’obbligazione, per esempio, può generare interessi e una plusvalenza da vendita: sono componenti con un trattamento diverso. Questa guida considera il caso generale di una persona fisica residente in Italia, fuori dall’attività d’impresa, in regime amministrato o dichiarativo.
Azioni e obbligazioni
Le plusvalenze realizzate sulle azioni possono in genere compensare minusvalenze finanziarie compatibili; i dividendi sono invece redditi di capitale. Per le obbligazioni e i BTP compensa il guadagno sul prezzo, mentre cedole e interessi non compensano. Per i titoli di Stato al 12,5%, la plusvalenza rileva al 48,08%: 1.000 € di guadagno sul prezzo utilizzano 480,80 € di minusvalenze.
Certificati, ETC ed ETN
I certificati compensano generalmente le minusvalenze sia con le cedole sia con le plusvalenze sul prezzo, quando i proventi sono qualificati come redditi diversi. Anche le plusvalenze di ETC ed ETN sono generalmente compensabili: a differenza degli ETF, non sono quote di OICR. Verifica le condizioni del prodotto e il trattamento dei singoli flussi con l’intermediario. Nessuna categoria elimina il rischio di mercato, di credito o di liquidità.
ETF e fondi: attenzione all’asimmetria
Nel caso generale, i proventi positivi degli OICR sono redditi di capitale e non compensano lo zainetto di minusvalenze nei regimi qui considerati. Le perdite realizzate possono invece alimentarlo. Il regime del risparmio gestito segue logiche differenti e va valutato separatamente.
Come scegliere il prossimo approfondimento
Parti dalla scadenza delle perdite, dall’orizzonte di investimento e dal rischio che puoi sostenere. Valuta il rendimento complessivo dopo costi e fiscalità: utilizzare una minusvalenza non rende conveniente un investimento che non lo sarebbe altrimenti.
Fonti e verifica
Consulta i riferimenti normativi e le fonti. Il trattamento dipende dalla posizione individuale e dalle condizioni del prodotto.